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March 16 LA VERITA' SU HOLLY E BENJI
Oliver Hutton detto anche Holly: oltre al nome da frocio, di lui si sa che fu iniziato al calcio all'età di 6 anni per combattere la sua passione precoce per l'autoerotismo. Fortissimo calciatore, figlio di una bagascia e di un pirata ubriacone. Il simpatico centrocampista sostiene di avere tanti amici grazie al calcio; tutti i suoi coetanei nell'intera nazione, infatti, lo vogliono morto oppure vogliono umiliarlo di fronte a milioni di persone. Tra questi ricordiamo l'allegro difensore Ralph Petterson / Sam Raynolds (la sua importanza in campo è tale che i telecronisti ad un certo punto si dimenticarono di lui e gli affibbiarono un nome diverso), oppure l'amichevole Clifford Yume, che gli fa perdere conoscenza circa otto volte in una partita, e ovviamente il solito Mark, che riesce a perdere contro Holly ogni singolo match. Benji Price: Il suo vero nome è Bengiamino Prezzo, portiere e amante di Holly, sicuramente ha spiccate doti psichiche, dato che riesce a parare ogni palla nonostante abbia in testa un cappello che gli copre la visuale. A volte si benda apposta per parare meglio. È figlio di un boss della mafia locale in carcere, che gli mette a disposizione una megavilla e Zoff come personal trainer. La sua specialità è di infortunarsi in modo orribile all'inizio di un torneo per poter giocare solo la finale, tra indicibili sofferenze. Mark Lenders: tipico giapponese come si può notare dalla sua carnagione caffelatte. Mark è un vero rosicone: almeno sei volte per puntata ripensa alla merda che ha mangiato per tutta la vita e al fatto che ha pure dovuto dividerla con i fratelli. La leggenda vuole che arrotolasse le maniche per tenerci sotto un pacchetto di Marlboro. È stato eletto icona tamarra nipponica nel XX secolo da una giuria di pasticcomani, presieduta da Tonio Cartonio, Wlady e Mr.Lui. I suoi allenamenti consistono nel calciare a piedi nudi una palla medica da 15 Kg o contro gli alberi o contro onde alte 20 metri, il tutto sotto la supervisione del suo allenatore alcolizzato. Ed Warner: Nome da calciatore transgender di Edoarda "la portinaia". Edoarda decide di assumere Warner come cognome, lasciando trasparire l'ancora fervida passione per Bugs Bunny e la carota. La scelta di operarsi in Giappone e non nei rinomati centri brasiliani comporta qualche problema alla giovane Edoarda. Il principale dei quali consiste nella difficoltà ad abbandonare le vecchie abitudini, dai capelli lunghi all'esibizionismo, per finire con la mania di sostare al palo. L'unico al mondo a essere un fenomeno contro Holly (parava lanciandosi da palo a palo) e una mezza sega in nazionale. Julian Ross: giocatore di indefinito ruolo, è considerato uno dei più dotati elementi dell'Olliebengiverso, nonostante sia nato con un sacchetto di caramelle al posto del cuore. A dispetto di questa grave malformazione, che potenzialmente dovrebbe farlo schiattare ogni volta che muove un muscolo, il ragazzo corre, suda e segna per la sua squadra di mezzeseghe, più o meno per tutta la durata dell'anime. È inoltre noto per non voler far sapere agli altri giocatori il motivo per cui il suo viso si contrare in una smorfia di dolore 60-70 volte al minuto. Si è scopato tutte le interpreti femminili del cartone e per sbaglio anche Bruce Harper assieme alla madre cicciona. Gemelli Derrick: due gemelli nonché figli illegittimi di Daniel Fonseca, dal quale prendono la caratteristica dentatura. Durante una delle sue traversate del campo, Chuck Norris insegna loro per pietà i fondamentali del calcioruotante di livello 1, che da allora diventa la loro mossa tipica, la quale non può concludersi che con un goal. Alan Crocker: terzo portiere della nazionale giapponese, secondo di Benji alla new team, primo per presenze sullo schermo perché Benji è in Germania e Ed Warner gioca contro di lui, è l'unico portiere al mondo che fa la riserva in campo. Buon Bodini della situazione, amante segreto della fidanzata di Holly che non manca di corteggiare durante le lontane azioni d'attacco della sua squadra (prima che Holly torni indietro, passa almeno un giorno). L'allenatore ex calciatore ubriaco e pedofilo: (o Roberto Sedinho) In tutti gli anime che si rispettino vi è sempre un figura del genere, uno strano individuo che compare dal nulla e promette a dei ragazzetti sfigati di iniziarli al calcio (e al sesso omosessuale). Il tipo utilizza uno strano metodo di allenamento ovvero considerare il pallone un amico per poi arrivare allo stadio finale dell'allenamento ovvero far prendere a calci i propri testicoli dai suoi allievi solo per la sua passione per il sadomaso. È diventato non vedente grazie alle troppe seghe giornaliere (secondo un calcolo mondiale si stima che sia arrivato a 2 miliardi). Proprio per questo motivo alcune fonti sostengono che il suo vero nome sia Seghinho e non Sedinho. Va ad abitare in casa di Holly dove, con la compiacenza del padre marinaio, consuma rapporti sessuali con la madre del ragazzo. Toshiro Magnotta: Meglio noto come Quel buzzurro che allena la Muppet, fratello minore di Mario Magnotta. Per spronare i suoi giocatori ad ottenere brillanti risultati, li tiene sotto la costante minaccia di scriversi ai terroristi così da sabotare le lavatrici di ognuno... Con quel che costano le lavatrici (ma anche qualsiasi altra cosa) in Giappone, i ragazzi trottano che è una meraviglia. Fra i suoi hobby, si diverte un sacco a bastonare Mark e Danny e scagliarli contro le bottiglie di whisky, rigorosamente vuote. Patty Gatsby: Capotifoso degli Ultras Unione Niubbi San Francis 1987, collezionista di diffide ed eterna amante (mai cacata) di Holly. Dopo la fuga del suo amato in Olanda con Becker farà tesoro degli anni di esperienza in curva e, ormai disillusa (sopratutto da Giappone-Turchia 0-1), si arruolerà nella Legione Straniera in Algeria. Li conoscerà l'uomo della sua vita, il Sergente Maggiore Hartman il quale, dopo 2 giorni di matrimonio e cazziatoni continui, fuggirà in preda al panico ritornando alle sue mansuete occupazioni: Addestrare giovani Marines nei campi minati. Ora Patty si trova in carcere per aver incendiato un auto della polizia durante gli scontri tra gli ultrà della Niubbi e gli ultrà della Muppet durante l'ultima finale del torneo nazionale. Bruce Harper: Burino allievo di Mark Lenders con cui ha condiviso le lampade. Da sempre amante segreto di Patty [Citazione necessaria], viene da lei usato come punching-ball, ma lui si eccita così e sorride... Figlio di madre sadica che gli consiglia, con 45° all'ombra e 120' di gioco sul groppone (senza contare le 74 ore di flashbacks), improbabili bevande a 18.000°, non si lamenta ma sorride... Fratello maggiore di 3 gremlins scassapalle in modo inverecondo, non si lamenta di accudirli ma sorride... Migliore amico di Holly che lo usa per ridergli dietro su quanto giochi da schifo, non si lamenta ma sorride... Bruce Harper non sorride, ha una paresi facciale causatagli da una pallonata sul mento tiratagli da Lenders (su sua richiesta)... Bruce, avrete capito, è sadomaso e presto sarà on line il suo sito BDSM, dove potrete ammirarlo in borchie, frusta, abito e stivali in lattice rigorosamente neri, comodissimi a ferragosto. Philip Callaghan: Ispettore della FIFA, inviato in Giappone sotto falso nome per indagare sulla lunghezza degli stadi: è noto ai più come Ispettore Callaghan. Si cala nel personaggio del capitano di una squadra sfigata, eternamente quarta nonostante si alleni fra le nevi di Hokkaido a tirare pallonate ai vicini russi (A Sahalin [1]). Sofferente anch'egli della contagiosa "Sindrome di Hutton" [2], detta anche "ipermetropia del non cacarsi la tipa che ti sbava da 10 anni a 3 cm di distanza"; scoperto che Denny Mello e Tom Becker erano già impegnati, proverà una storia a 3 coi Gemelli Derrick salvo poi preferire il suicidio. Tom Becker: Compagno di squadra di Holly e suo amante ufficiale. Danny Mello: Compagno di squadra di Mark e suo amante ufficiale. È strettamente legato a Lenders, come Harry Potter e Voldemort. Muore uno, allora muore anche l'altro. March 15 ENNESIMA BERLUSCAZZATAQuesta scenetta l'ho vista in diretta mentre guardavo il tg2 aspettando l'immancabile boiata del Berlusca, e delinea un quadro completo dell'opinione di Berlusconi sulle donne che lavorano.. che a suo parere per sopravvivere devono darla a suo figlio o a un altro altrettanto ricco, ovviamente solo se sei abbastanza figa altimenti preparati a lavorare in un call center sotto ricatto del datore di lavoro che grazie alle leggi esistenti non ti farà mai un contratto a tempo determinato, dicono tutti che si tratta di una battuta.. sono le battute famose di berlusconi che non fanno ridere ma anzi fanno incazzare.. la tipa che ha avuto il merito di ridere a una battuta di Berlusconi (che non faceva ridere ma anzi era un offesa sia per tutti i lavoratori precari e soprattutto per le donne) è stata candidata al partito della libertà circondariale.. chiaro sintomo della preparazione richiesta dal partito di Berlusconi per governare il paese.
Berlusconi tra l'altro ha già annunciato che dovrà mandare più soldati italiani in Afghanistan.. il prox obbiettivo ovviamente sarà la legge per impedire di scrivere qualunque cosa sui processi fino alla cassazione.
Siamo tutti ansiosi che arrivi una amnistia per Dell'utri almeno in questo modo Berlusconi non avrà più paura che parli delle cose che sa su lui per uscire di galera (se mai ci entrerà) e non sarà più motivato a stare al governo per mantenerlo a piede libero. March 06 CORONA PATTEGGIA ED ESCE DI PRIGIONEORVIETO - «Mi sono fatto fregare come un cretino», sono state le prima parole di Fabrizio Corona uscendo dal carcere di Orvieto dopo aver patteggiato in tribunale una condanna a un anno e mezzo di reclusione per detenzione e spendita di denaro falso. Il pubblico ministero aveva chiesto la convalida degli arresti con la conferma della custodia cautelare in carcere. Degli altri due arrestati, Tiziano Bruno ha patteggiato un anno e quattro mesi (pena sospesa). I giudici hanno inoltre disposto la sua scarcerazione. Stralciata invece la posizione di Fabio Frassinelli. SI È ADDOSSATO LE COLPE - Con le sue dichiarazioni al tribunale, Corona ha reso meno pesanti le posizioni delle altre due persone arrestate con lui lunedì mattina. Durante una pausa, uno dei difensori di Corona ha riferito che il suo assistito ha spiegato al tribunale che Frassinelli «non c'entra niente con la vicenda. Corona ha detto che era una persona che gli faceva compagnia durante le serate. Erano insieme solo per una coincidenza». Corona ha inoltre spiegato ai giudici - sempre in base a quanto riferito dal suo difensore - che la banconota da 100 euro con la quale Bruno ha pagato alla stazione di servizio sull'autostrada faceva parte dei soldi dello stesso Corona, ma li avrebbe ricevuti in buona fede da qualcuno di cui non è stato in grado di indicare il nome.
Corona è stato portato nella prigione di Orvieto dagli agenti della polizia penitenziaria per sbrigare le formalità burocratiche prima del rilascio definitivo e prima di salire sul cellulare ha dichiarato ai giornalisti presenti di essere stato imbrogliato e di conoscere una certa verità sul fatto che però non può rivelare. Ha anche aggiunto di non saperne nulla dei soldi falsi e che, avendo guadagnato milioni, non ne ha bisogno. L’ultima frase è per la moglie: “Speriamo che Nina mi passi anche questa” ha detto.Fabrizio Corona.
La realtà è che l'hanno beccato letteramente con le mani nel sacco (il sacco coi cento euro falsi ovviamente) mentre tentava di liberarsene all'arrivo della polizia lanciandoli dal finestrino della sua bentley, se l'avesse incastrato qualcuno non avrebbe nessun motivo per non denunciarlo e nascondersi dietro questi segreti, è un modo gratuito per far parlare i giornali e farsi pubblicità gratis, conosco anche altre persone che si difendevano dai processi dicendo tanto rubano tutti è stato un complotto oppure ho troppi soldi per essermi accorto del reato eccetera, ad alcuni è andata male come Craxi ad altri è andata meglio e sono diventati presidenti del consiglio, la cosa negativa è che questa gente che dovrebbe essere emarginata trova molto affetto e stima da delle persone che vorrebbero emularli (come il ragazzo che hanno trovato in auto con lui, che pare gli scrivesse fino a 5 lettere al giorno mentre si trovava in carcere manco fosse la ragazza).
Questi poveretti non capiscono è che non tutti possono essere imbroglioni ladri e ricattatori come Corona ma ci devono essere anche le persone da derubare da imbrogliare e da ricattare purtroppo il livello cerebrale medio delle persone sta calando paurosamente tanto da essere minacciati e insultati quando si dice la verità.
March 04 ECCO LA SCALETTA PROVVISORIA DELL'HEINEKEN JAMMIN FESTIVALECCO LA SCALETTA PROVVISORIA DELL' HEINEKEN JAMMIN FESTIVAL 2008 CHE SI FARA' AL PARCO SAN GIULIANO MESTRE SPERANDO CHE LE TROMBE D'ARIA QUEST'ANNO CI RISPARMINO E SI SPOSTINO VERSO ALTRI LUOGHI AMENI.. PREFERIBILMENTE SANREMO.
SE SIETE INTERESSATI AD ANDARCI LASCIATE PURE UN COMMENTO.. A MIO PARERE LA DATA + INTERESSANTE è QUELLA DEL 20.
VENERDÌ 20 GIUGNO 2008 ORE 10.00 apertura cancelli
DALLE 15.00 inizio concerti IGGY & THE STOOGES CHRIS CORNELL ORE 21.30 SEX PISTOLS LINKIN PARK
20 giugno
Chris Cornell
Iggy and The Stooges Sex Pistols
Linkin Park
SABATO 21 GIUGNO 2008 ORE 10.00 apertura cancelli
DALLE 15.00 inizio concerti NO CONVENTIONAL SOUND MATMATA MAB MARLENE KUNTZ ORE 21.30 VASCO ROSSI
21 giugno
No conventional Sound
Mab
Matmata
Marlene Kuntz
Vasco Rossi
DOMENICA 22 GIUGNO 2008 ORE 10.00 apertura cancelli
DALLE 15.00 inizio concerti COUNTING CROWS BAUSTELLE ALANIS MORISSETTE ORE 21.30 THE POLICE
22 giugno
Counting Crows Baustelle
Alanis Morisette
The Police
March 02 ALLA CORTESE ATTENZIONE DEI GESTORI MSNGentile chriscornell,
Abbiamo trovato immagini di nudo (esposizione di genitali) nel tuo Spazio chriscornell1980. Rimuovi cortesemente tutte queste immagini dal tuo Spazio entro 48 ore o lo stesso verra' disabilitato. Se hai delle domande su quail sono le tipologie di immagini consentite sugli Spazi Live, visita cortesemente il Codice di Condotta cliccando sul link che trovi in fondo ad ogni pagina di uno Spazio Live.
Ecco la gentile mail speditomi pochi giorni fa dai gestori dei blog msn.. controllate pure se nelle mie foto si vede qualcosa del genere e non capisco come sia possibile ricevere minacce del genere senza nemmeno far lo sforzo di verificare la veridicità delle fonti. Cmq grazie mi avete dato una grande idea sul come festeggiare nella remota ipotesi di un mio eventuale podio nel campionato del fantacalcio 2007/08 una bella foto col coso di fuori.
February 21 LA VITA ALL'INCONTRARIOLa vita all'incontrarioLa vita dovrebb'essere vissuta all'incontrario.
Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è bello che superato.
Quindi ti svegli in un letto d'ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno.
Poi ti dimettono perché stai bene e la prima cosa che fai è andare alle poste a ritirare la pensione e te la godi al meglio.
Col passare del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono.
Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d'oro. Lavori quarant'anni finché non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.
Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare.
Poi inizi la scuola, giochi con gli amici senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finché non sei bebè.
Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai ti sarà molto familiare.
Gli ultimi nove mesi te li passi fluttuando tranquillo e sereno in un posto riscaldato e ovattato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni.
E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo.
Woody Allen February 18 UN Pò DI LEGGENDE METROPOLITANE!! :-)LEGGENDE UNIVERSITARIE
EPISODIO 1: Il docente consegna allo studente una lampadina e gli domanda: 'Quanto consuma?' Lo studente legge le scritte sulla lampadina e dice: '60 Watt.' Il docente allora gli dice: 'No, in mano sua non consuma proprio un bel niente. Ritorni la prossima volta.' (Attribuita a un docente di Elettronica del Politecnico di Milano) EPISODIO 2: Esame di anatomia, scena muta sugli organi genitali femminili. Il professore, sadicamente, dice con disprezzo allo studente: 'Guardi,le do 20000 lire, lei stasera tardi và nella zona del porto e vedràquante signorine le spiegano volentieri queste cose...' Lo studente incassa (in tutti i sensi) e torna all'appello successivo. Conquistato un soffertissimo 18 e firmato lo statino lo studente mette 10,000 in mano all'incredulo professore, commentando: 'Sua moglie prende di meno.' (Accadutaa: Genova, facoltà di Medicina. Una variante è attribuita anche alprofessor Trevisan, Analisi per Ingegneria, Università di Padova) EPISODIO 3: Professore: 'È in grado di dirmi quale organo dei mammiferi riesce, una volta eccitato, a raggiungere dimensioni pari a sei volte le dimensioni dell'organo a riposo?' Studentessa (nota appartenente a C.L.) (arrossendo terribilmente): 'Non saprei...' Professore: 'Non lo sa proprio? Ci pensi, non è difficile!' Studente (sempre più a disagio): 'Non mi viene in mente niente...' Professore: 'Su, pensi alla vita di tutti i giorni...' Studente (in grave imbarazzo): 'Beh...' 'Forza signorina, si butti!' Studente: 'Il pene?' (Scoppia un boato nell'aula) Professore (calmissimo):'Complimenti a lei e al suo fidanzato, signorina. Comunque l'organo è la pupilla.'(Riferita come raccontata da due persone che all'epoca dei fatti, primianni '90, erano assistenti di un docente alla facoltà di Biologia aMilano) EPISODIO 4: Si racconta di un professore con l'abitudine di usare un intercalare piuttosto volgare durante le lezioni. Ungiorno le ragazze che seguivano il suo corso, esasperate, si miserod'accordo per uscire in blocco dall'aula alla prima parolaccia che ilprofessore avesse pronunciato; i ragazzi, però, vennero a conoscenzadella cosa e riferirono tutto al professore. Così il professore ilgiorno dopo entrò in aula dicendo: 'Ho visto fuori dalla porta unelefante con un cazzo lungo così!' Immediatamente, come d'accordo, leragazze si alzarono e fecero per andare verso la porta, ma lui lebloccò dicendo: 'Non correte, è già andato via...' (Attribuita al professor Paolo Silvestroni, autore del famoso testo di Chimica Generale). EPISODIO 5: Universita' di Roma, lezione di Biologia. Ilprof parla dell'alto livello di glucosio presente nel seme maschile.Una ragazza alza la mano e chiede: 'Se ho ben capito nel seme c'e'molto glucosio, come nello zucchero?' 'Esatto' risponde il prof., e laragazza perplessa ribatte: 'Ma allora perche' non e' dolce?'. Dopo unmomento di silenzio gelido la classe esplode in una risata fragorosa;la faccia della ragazza diventa paonazza e rendendosi conto dellagaffe, raccoglie i libri e scappa via. Mentre sta uscendo di corsadalla classe, sopraggiunge la risposta compassata del prof.: 'Non èdolce perchè le papille gustative che percepiscono i gusti dolci sonosulla punta della lingua e non in fondo, vicino alla gola...' EPISODIO 6: Corso di laurea in Ingegneria. Unprofessore di termodinamica ha assegnato un'esercitazione a casa aglistudenti del suo corso di laurea. Il compito consisteva in una domanda:'L'inferno è esotermico (libera calore) o endotermico (assorbe calore)?Sostenete la risposta con delle prove'. La maggior parte deglistudenti ha cercato di dimostrare le proprie convinzioni citando lalegge di Boyle (un gas si raffredda quando si espande e si riscaldaquando viene compresso), o alcune sue varianti. Uno di loro,tuttavia,ha scritto quanto segue. 'Innanzitutto, dobbiamo sapere comecambia nel tempo la massa dell'inferno. E quindi abbiamo bisogno distabilire i tassi di entrata e uscita dall'inferno delle anime. Credoche possiamo tranquillamente assumere che, quando un'anima entraall'inferno, non è destinata a uscirne. Quindi, nessun'anima esce. Perquanto riguarda il numero di anime che fanno il loro ingressoall'inferno,prendiamo in considerazione le diverse religioniattualmente esistenti al mondo. Un numero significativo di essesostiene che se non sei un membro di quella stessa religione andraiall'inferno. Siccome di queste religioni ce n'è più di una, e visto chele persone abbracciano una sola fede per volta, possiamo dedurne chetutte le persone e tutte le anime finiscono all'inferno. Dunque, stantigli attuali tassi di natalità e mortalità della popolazionemondiale,possiamo attenderci una crescita esponenziale del numero dianime presenti all'inferno. Ora rivolgiamo l'attenzione al tasso diespansione dell'inferno, poiché la legge di Boyle afferma che, permantenere stabile la temperatura e la pressione dentro l'inferno, ilvolume dello stesso deve crescere proporzionalmente all'ingresso delleanime. Questo ci dà due possibilità: 1) se l'inferno si espande a unavelocità minore di quella dell'ingresso delle anime, allora temperaturee pressione dell'inferno saranno destinate a crescere,fino a farloesplodere; 2) naturalmente, se l'inferno si espande più velocemente deltasso d'ingresso delle anime, allora temperatura e pressionescenderanno fino a quando l'inferno non si congelerà. Dunque, qualedelle due è l'ipotesi corretta? Se accettiamo il postulato comunicatomidalla signorina Paola M. durante il mio primo anno all'università,secondo il quale 'farà molto freddo all'inferno prima che io te ladia', e considerando che ancora non ho avuto successo nel tentativo diavere una relazione sessuale con lei, allora l'ipotesi 2 non può esserevera. Quindi l'inferno è esotermico'. Lo studente ha preso l'unico 30. EPISODIO 7: C'è l'esame di Fisica, si presenta il primo studente: Professore: 'Sei in treno in uno scompartimento. Fa caldo. Che fai?'. Studente: 'Mah, apro il finestrino'. Professore: 'Bravo! Calcola la variazione di Entropia'. Studente: '???? Mi servirebbe qualche dato in più ...'. Professore: 'No'. (pausa) 'Lo sai?'. (pausa). 'No? (pausa). Va bene, vada'. E il primo viene sbattuto fuori. Arriva il secondo, poi il terzo, il quarto e il professore fa la stessa domanda con lo stesso risultato. Arriva l'ultimo studente: Professore: 'Sei in treno, in uno scompartimento.. Fa caldo. Che fai?'. Studente: '(sicuro) Mi tolgo la giacca'. Professore: 'Si, va bene, ma fa ancora caldo, che fai?'. Studente: 'Mi allento la cravatta'. Professore: 'Ma fa ancora caldo. Che fai?'. Studente: 'Mi sbottono la camicia'. Professore: '(incazzandosi) Si, ma fa ancora tanto caldo. Che fai?'. Studente: 'Senta, professore, può fare quanto caldo vuole, ma io quel cazzo di finestrino non lo apro'. EPISODIO 8: Un altro esame di Fisica. Ilprofessore allo studente: 'Lei ha un barometro. Come lo usa perdeterminare l'altezza di un grattacielo?'. Lo studente risponde: 'Vadoall'ultimo piano, lego uno spago al barometro,lo calo giù fino a chetocca terra e poi misuro la lunghezza dello spago'. Il professore non è soddisfatto: 'Può dirmi un altro metodo, uno che dimostri le sue conoscenze di fisica?'. Studente: 'Certo! Vado all'ultimo piano, faccio cadere giù il barometro, e misuro dopo quanto tempo tocca terra'. Professore: 'Non è ancora quel che volevo, le spiace riprovare?'. Studente: 'Con il barometro faccio un pendolo alto quanto l'edificio, poi misuro il suo periodo'. Professore: 'Un altro modo?'. Studente:'Misuro la lunghezza del barometro, poi lo pianto verticalmente perterra in una giornata di sole, e misuro la sua ombra; quindi misurol'ombra del grattacielo, e per similitudine...'. Professore: 'Ancora un'altra possibilità?'. Studente:'Cerco il portiere e gli dico: 'Salve, signor portiere; le regaloquesto prestigioso barometro, se mi dice l'altezza di questo edificio''. EPISODIO 9: Presso la Facoltà di Giurisprudenza c'è l'esame di Codice di Procedura Civile. Il professore esordisce con una domanda: 'Dunque... mi saprebbe dire cos'è la 'frode?'. Studente: 'Una frode è se lei mi boccia!'. Professore: 'Cooome??!! Come sarebbe a dire?'. Studente: 'La frode si ha quando uno approfitta dell'ignoranza altrui e lo danneggia!' EPISODIO 10: Esame di Filosofia. Il professore mostra un mazzo di chiavi e chiede:'Dunque, giovanotto, mi dimostri che queste sono mie...'. Lo studente (preso malissimo):'Ehm, sì, quindi, ehm...'. Professore: 'Allora, che aspettiamo?'. Studente: 'Io, dunque... Aristotele... ehm...'. Professore: 'Se ne vada, torni al prossimo appello.' Studente (si alza e fa per portarsi via le chiavi): 'Arrivederci...'. Professore: 'Ma che cosa fa? Dove va con le mie chiavi?'. Studente: 'Ecco dimostrato che sono sue!'. Professore: 'Promosso'.troppo forte!!! February 15 16 feb TUTTE allo SPAZIO NEWTON con FEFE' del GF6 QUELLE SENZA PERMESSO DI SOGGIORNO NON PAGANO (ANZI SI FANNO PAGARE!)San Valentino non finisce il 14 febbraio e per festeggiarlo Spazio Newton (via Newton, Cagliari) regalerà una gradita sorpresa a tutte le sue clienti. Sabato 16 febbraio, alle 23:30, ospite dello Spazio Newton Fabiano Reffe – Fefè. Verrà premiata la cliente che, sul palco, bacerà più appassionatamente il mitico Fefè che gentilmente si presterà al gioco. Quindi pronti perché se ne vedranno delle belle!!!
Fabiano Reffe, meglio conosciuto dal pubblico del Grande Fratello 6 con il diminutivo Fefè, è stato rinviato a giudizio dal tribunale di Frosinone con l’accusa di sfruttamento della prostituzione e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. A detta degli investigatori la sua posizione non sarebbe marginale. Fabiano è tra le 18 persone individuate grazie all’operazione dei Carabinieri denominata “Zeus”, conclusasi lo scorso luglio, e rinviate a giudizio: tra loro anche i titolari di alcuni night club per i quali Fabiano ha lavorato come buttafuori prima del Grande Fratello, nonchè un poliziotto e un carabiniere. Secondo le indagini oltre 100 donne, provenienti dalla Romania e dall’Albania, erano giunte clandestinamente in Italia per essere avviate alla prostituzione in locali notturni nelle province di Frosinone e Latina. Al centro di questo traffico vi sarebbero alcune organizzazioni criminose che operavano intorno all’Avana Club di Alatri e La Bahia di Casamari: ai vertici di una di vi sarebbe stato il titolare del night club Olimpo di Ferentino. Sempre secondo le indagini, ogni sera i titolari dei club avrebbero dato 30 euro a ciascuna ragazza a prescindere dalle prestazioni sessuali che riuscivano ad avere. Secondo i Carabinieri, in qualità di buttafuori Fabiano non poteva non sapere, anzi avrebbe anche avuto un ruolo di rilievo: per questo dovrà presentarsi dinanzi ai giudici il prossimo 6 maggio per l’udienza dibattimentale. February 08 NUOVO ALBUM ELIO DAL 20 FEB IN EDICOLA!Si intitola 'Studentessi' il nuovo album di Elio e Le Storie Tese Sarà pubblicato il prossimo 20 febbraio il nuovo album di Elio e Le Storie Tese. Il disco, intitolato "Studentessi", sarà distribuito nelle edicole, nei negozi (tramite Self) e negli store online.
February 06 RETE 4 ABUSIVA" - LA CORTE COSTITUZIONALE EUROPEA LO CONFERMAPer chi pensa che Berlusconi avrà fatto qualche imbroglio però ha dato lavoro a un sacco di persone, sarà interessante sapere che ha impedito la nascita di un nuovo canale televisivo chiamato EUROPA 7 di Francesco Di Stefano, lasciando in mezzo a una strada centinaia di persone che avrebbero potuto lavorare nella sua tv.
Questo perchè il 31 gennaio 2008 la corte costituzionale europea ha ribadito per l'ennesima volta che Rete4 occupa abusivamente la frequenza regolarmente vinta da Di Stefano nel 1999.
La Corte: «Chi occupava l'etere
ha proseguito con le trasmissioni a scapito di chi ne aveva il diritto» BRUXELLES Il regime italiano di assegnazione delle frequenze per le attività di trasmissione radiotelevisiva «è contrario al diritto comunitario». Lo affermano i giudici della Corte di giustizia Ue del Lussemburgo, confermando le conclusioni dell’avvocato generale. «Tale regime - sostiene la Corte - non rispetta il principio della libera prestazione dei servizi e non segue criteri di selezione obiettivi, trasparenti, non discriminatori e proporzionati». La sentenza fa riferimento ad una causa intentata da Centro Europa 7, società attiva nel settore delle trasmissioni radiotelevisive che nel 1999 aveva ottenuto dalle competenti autorità italiane un’autorizzazione a trasmettere a livello nazionale in tecnica analogica, ma non è mai stata in grado di trasmettere, in mancanza di assegnazione di radiofrequenze. Una domanda della Centro Europa 7 diretta all’accertamento del suo diritto ad ottenere l’assegnazione di frequenze, nonch‚ il risarcimento del danno subito, è stata respinta dal giudice amministrativo. Il Consiglio di Stato, dinanzi al quale la causa pende attualmente, ha quindi interrogato la Corte di giustizia delle Comunità europee sull’interpretazione delle disposizioni di diritto comunitario relative ai criteri di assegnazione di radiofrequenze al fine di operare sul mercato delle trasmissioni radiotelevisive. Il giudice del rinvio ha sottolineato che in Italia il piano nazionale di assegnazione delle frequenze non è mai stato attuato per ragioni essenzialmente normative, che hanno consentito agli occupanti di fatto delle frequenze di continuare le loro trasmissioni, nonostante i diritti dei nuovi titolari di concessioni. Le leggi succedutesi, che hanno perpetuato un regime transitorio, hanno avuto l’effetto di non liberare le frequenze destinate ad essere assegnate ai titolari di concessioni in tecnica analogica e di impedire ad altri operatori di partecipare alla sperimentazione della televisione digitale. Nella sentenza pronunciata oggi, la Corte rileva che l’applicazione in successione dei regimi transitori strutturati dalla normativa nazionale a favore delle reti esistenti «ha avuto l’effetto di impedire l’accesso al mercato degli operatori privi di radiofrequenze». Questo effetto restrittivo è stato consolidato «dall’autorizzazione generale, a favore delle sole reti esistenti, ad operare sul mercato dei servizi radiotrasmessi». Per i giudici della Corte, «tali regimi hanno avuto l’effetto di cristallizzare le strutture del mercato nazionale e di proteggere la posizione degli operatori nazionali già attivi su detto mercato». Il limite al numero degli operatori sul territorio nazionale potrebbe essere giustificato da obiettivi d’interesse generale, ma - contestano i giudici - esso dovrebbe essere organizzato sulla base di «criteri obiettivi, trasparenti, non discriminatori e proporzionati», così come stabilisce il nuovo quadro normativo comune per i servizi di comunicazione elettronica. Di conseguenza, la Corte conclude che l’assegnazione in esclusiva e senza limiti di tempo delle frequenze ad un numero limitato di operatori esistenti, senza tener conto dei criteri citati, è contraria ai principi del Trattato sulla libera prestazione dei servizi. Mediaset dichiara che la sentenza della corte di giustizia ue che definisce «contrario al diritto comunitario» il regime italiano di assegnazione delle frequenze tv «non può comportare alcuna conseguenza sull’utilizzo delle frequenze nella disponibilità delle reti mediaset, inclusa ovviamente retequattro». «Il giudizio cui la sentenza si riferisce riguarda infatti esclusivamente una domanda di risarcimento danni proposta da europa 7 contro lo Stato Italiano e non può concludersi in alcun modo con pronunce relative al futuro uso delle frequenze. «Quanto all’insinuazione che retequattro occuperebbe indebitamente spazi trasmissivi a danno di europa 7», aggiunge il portavoce, «mediaset ribadisce che retequattro è pienamente legittimata all’utilizzo delle frequenze su cui opera. Quindi nessun rischio per retequattro». February 04 EMINFLEX E I PRESUNTI LEGAMI MAFIOSI - IL MATERASSO PER RIPOSARE IN PACE
DOPO AVER VISTO QUESTO VIDEO (TELEVENDITA EMINFLEX CONTEMPORANEAMENTE SU RETE 4, CANALE 5 ITALIA 1 E LA 7) IN TANTI PENSERANNO, MA COME POTRANNO PERMETTERSI TUTTA QUESTA PUBBLICITA' IN TV? Leggendo qui sotto c'è una spiegazione molto interessante: Oggi la Eminflex è la prima azienda italiana produttrice di materassi con un fatturato che sfiora i 300 miliardi di lire, La sponsorizzano Mike Bongiorno, Rita dalla Chiesa, Iva Zanicchi, Patrizia Rossetti, Giorgio Mastrota, Claudio Lippi. Una scelta, quella della televendita, che ha portato l’azienda alla leadership di mercato a partire dal 1994, Insomma: un materasso su tre in Italia è un prodotto Eminflex. Ha sede a Bologna ma vende a domicilio, attraverso le reti televisive di Silvio Berlusconi. Giacomo Commendatore. Della stessa famiglia Commendatore citata in un rapporto del ministero dell’Interno del 1997 come una delle «centrali criminose dell’Emilia-Romagna». La famiglia si trasferisce a Budrio, in Emilia-Romagna, dove inizia a vendere a porta a porta cuscini, grandi pacchi di carta igienica, sedie, materassi. Carmelo Commendatore sarà invece condannato a 13 anni e Francesco assolto per insufficienza di prove e «per avere collaborato con gli inquirenti all’accertamento della verità», come si legge nella sentenza. Dopo questa brutta storia, le strade dei due fratelli si dividono: Francesco trasforma la Centroflex in Eminflex; Carmelo invece, dopo aver scontato la sua pena, riprende l’attività di commerciante di materassi, servendosi di venditori ambulanti abusivi, provenienti quasi tutti da Catania o dalla Sicilia. Interpreta il «confino» di Budrio come un incarico per conto di Cosa nostra, come scrive Enrico Deaglio in Besame mucho: «In questi anni ha gestito delitti e composizioni finanziarie all’interno delle cosche. Ha protetto latitanti. Ha commerciato in stupefacenti con la Turchia, in armi con la Croazia, in denaro falso e in esplosivi. Ha visto morire uccisi molti suoi nemici e i persecutori che si erano messi sulla sua strada, da Giovanni Falcone a Paolo Borsellino, dal capitano Emanuele Basile al sostituto procuratore Gian Giacomo Ciaccio Montalto». Ecco chi era Giacomo Riina, il contabile della Eminflex, l’amico a cui i Commendatore si rivolgevano prima di intraprendere qualsiasi attività. Un altra curiosità è che all'interno della Eminflex, non esiste il sindacato;
(FONTE DIARIO 19 OTT 2003) http://www.diario.it/home_diario.php?page=cn03100070 February 02 Quali sono i giocatori scarsi della serie A?Per me sono: chi sono per voi i giocatori + scarsi o meglio + sopravvalutati della serie a? Vieirà è uno dei giocatori + scorretti e stupidi che abbia mai visto che quasi sempre meriterebbe l'ammonizione ma giocando nella juve e poi nell' inter viene puntualmente graziato, insieme ad almiron (il nuovo veron come dicevano in estate) un giocatore che dopo 3 o 4 tiri nell'arco di 10 minuti da oltre 30 metri sarebbe da richiamare in panchina perchè spreca delle azioni che sarebbero utili x la squadra e non è nemmeno un interditore. Cordoba è un pericolo in area di rigore sulle palle inattive purtroppo la maggior parte delle volte però lo è soprattutto per la sua infatti causa rigori in continuazione, non è nuovo ad autogol e lasciamo perdere sul lato comportamentale visto che andrebbe squalificato ogni partita, un gradino sotto c'è ferrari che lo batte in scarsezza ma ha 2 scusanti, ovvero si tromba aida yespica e non gioca con continuità. Chimenti l'abbiamo avuto a cagliari infatti senza le penalizzazioni delle altre squadre saremmo in B, a presto
February 01 «Ma davvero l'Italia vuole un altro governo Berlusconi?»
MILANO - Di fronte alla possibilità di una nuova vittoria elettorale di Silvio Berlusconi (la terza in 14 anni) l'Economist si affretta a prendere posizione. Così, quando ancora non si conosce l'esito della crisi apertasi con la caduta del governo Prodi, il settimanale si stupisce subito per le follie (presunte) dell'elettorato italiano. E si chiede: «Ma davvero l'Italia vuole un altro governo Berlusconi?».
January 30 PROCESSO SME, BERLUSCONI SI E' ASSOLTO DA SOLOMilano, 30 gennaio 2008
Silvio Berlusconi è stato assolto perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato dall'accusa di falso in bilancio fininvest (1986-'89) in relazione alla vicenda Sme. (la legge ovviamente è stata modificata dal governo presieduto dallo stesso imputato Silvio Berlusconi)
Complessivamente l'udienza è durata circa un quarto d'ora. Il pm Ilda Boccassini ha chiesto il non doversi procedere, per intervenuta prescrizione, ai giudici del Tribunale di Milano dove questa mattina, dopo sei anni di sospensione, è ripreso il processo Sme in cui Silvio Berlusconi è imputato per falso in bilancio.
Il processo era stato sospeso il 28 ottobre 2002 in quanto era stata investita la Corte Europea affinché valutasse la congruità della normativa italiana sul falso in bilancio con le direttive comunitarie.
La Corte Europea nel maggio 2005 aveva deciso di non entrare nel merito delle leggi in vigore nei singoli paesi. (in U.S.A. paese tanto amato dal nostro berluska per lo stesso reato ci si becca 25 anni di carcere perchè le pene sono state innalzate dopo lo scandalo ENRON che ha messo sul lastrico milioni di americani) A questo punto i difensori di Silvio Berlusconi, gli avvocati Nicolò Ghedini e Gaetano Pecorella, hanno chiesto l'assoluzione di Berlusconi perche' il fatto non è più previsto dalla legge come reato. "Dopo sei anni è stata pronunciata una sentenza che il Tribunale e la Procura avevano cercato in ogni modo di evitare rivolgendosi addirittura alla Corte di Giustizia europea", commenta Ghedini, dopo la lettura della sentenza.
(a uno normale un processo del genere sarebbe durato molto meno il fatto è che sono gli stessi Ghedini e pecorella che hanno cercato di allungare in ogni modo i tempi del processo per tentare di superare i tempi di prescrizione prima del colpo di genio, depenalizzare il reato!) W L'ITALIA, io intanto prima delle prox elezioni mi preparo il passaporto January 29 BARBATO IL BUE CHE DICE CORNUTO ALL'ASINOEpisodi scottanti in aula dopo l'annuncio del senatore dell'UDEUR, Cusumano, di votare a favore della fiducia al governo. Urla e insulti da parte degli stessi compagni di partito che lo definiscono "traditore, pazzo di merda, traditore, cornuto". Un altro senatore dell'UDEUR, Barbato, tenta di andare verso il probabile ex compagno di partito e Cusumano sviene. Arrivano i soccorsi da parte dell'infermeria del Senato e Barbato afferma: "Non l'ho aggredito, certo non l'ho trattato bene. D'altra parte ha votato contro le decisioni dell'ufficio politico e quindi è un traditore". Prosegue il capo dell'UDEUR, Mastella, che lo definisce "traditore atroce" e prosegue: "Ma non parliamo più di lui, non è mica un eroe". Insulti a Cusumano anche da Alleanza Nazionale, per bocca del senatore Nino Strano, definendolo "squallida checca". Il bello è che le persone che lo insultavano sono i veri traditori venduti visto che sono entrati in parlamento coi voti della sinistra e poi sono passati a destra tradendo i propri elettori! January 28 CUFFARO SI E' DIMESSO!!Subito dopo la sentenza di condanna, Cuffaro aveva detto che non si sarebbe dimesso, ma le polemiche di questi giorni e le critiche sollevate anche da alcuni rappresentanti della sua parte politica, lo hanno convinto a lasciare la poltrona che sognava essere sua fino al 2011. Ma in politica l'ex Governatore resterà. Secondo fonti parlamentari dell'Udc, alle prossime elezioni politiche, l'ex presidente della Regione Sicilia dovrebbe essere candidato come capolista al Senato. Nel caso si decidesse di destinare l'ex governatore alla Camera dei deputati verrebbe inserito o come capolista o subito dopo il nome del leader Pier Ferdinando Casini che si detto convinto che "tra qualche mese, quando Cuffaro sarà assolto da tutte le accuse, tanti sciacalli di queste ore saranno in prima fila a chiedergli scusa".
Gli è stata fatale la foto con un platò di cannoli per festeggiare di aver scansato l'accusa di aver favorito Cosa Nostra. Quella foto ha fatto il giro del mondo. Il perdono della città seguito alla condanna, si è trasformato in attacco dopo la pubblicazione di quell'immagine. Luca Cordero di Montezemolo, presidente degli industriali l'ha definita una "brutta scena" e Walter Veltroni, segretario del Pd, si è domandanto se davvero fosse morale "festeggiare una condanna a 5 anni con dei cannoli". January 24 COME VEDERE LE PARTITE GRATIS
Andate sul sito www.rojadirecta.com Scaricate gratis i programmi necessari per guardare le partite qui: http://www.rojadirecta.com/aplicaciones.htm Quelli che vi consiglio sono uusee, tvuplayer, sopcast, ppstream, tvants, ppmate e pcast anche se personalmente uso quasi sempre i primi 3 Per installarli usate il vostro intuito visto che sono in cinese dovrebbe essere abbastanza facile almeno con 2 o 3 tentativi se non siete proprio impediti. A questo punto basta entrare su www.rojadirecta.com e scegliere la partita che vorreste guardare, tenendo conto che sotto i vari link c'è scritto se le partite potrebbero non essere trasmesse oppure viene trasmesso solo un tempo perchè possono accadere anche cose del genere anche se nella maggior parte dei casi si vedono tutti i 90 minuti. Nel caso ci fossero vi consiglio di scegliere i canali con scritto calcio 01 - 02 - 03 ecc.. perchè spesso c'è la radiocronaca in italiano. Se non siete così fortunati ora organizzatevi per sincronizzare la radiocronaca di una delle tante radio sportive in streaming esistenti su internet utilizzando il programma winamp l'unico che permette di mettere in pausa la radio. Potete scaricare winamp da qui: Installatelo!! Aprite winamp e cliccate su file e riproduci url, copiate e incollate uno dei link sottostanti su winamp e si sentirà la radio. Mettete in pausa quando inizia la partita sulla radio e premete play quando viene fischiato il calcio d'inizio sul video (di solito ci sono 2/3 minuti di ritardo rispetto alla radiocronaca) Ecco alcuni link funzionanti testati da me, se ne trovate di nuovi scrivetemeli pure sui commenti.. a presto! roma - retesport - http://85.18.163.164:8000/listen.pls roma centro suono sport - mms://84.253.128.3:80/rcs_65_live?MSWMExt=.asf roma/lazio - radio radio - mms://81.208.46.237/RRLive milan - http://www.gammaradio.it/gammaradio.asx genoa/samp - http://www.radio19.it:8000/radio19 cagliari radiolina - http://212.131.249.134/Radiolina?MSWMExt=.asf fiorentina - mms://live.wm.p1.str3.com/000999_bc_a365_radioblu_mi napoli radio marte - mms://live.wm.p1.str3.com/rdmarte reggina radio touring 104 - http://62.77.38.22:8000/RT104 inter radio inter - http://217.169.113.132:8000 palermo radio rgs - mms://wmt.albacom.net/telitalia@albanet/rgs udinese radio punto zero 3 venezie - http://www.radiopuntozero.it/diretta.asx siena antenna radio esse - http://s8.mediastreaming.it:7580/listen.pls catania radio catania - http://www.xdevel.com/radio/radiocatania.asx January 22 IL LATITANTE CRAXINel gennaio '93 Bettino Craxi, indagato da un mese per corruzione, concussione e finanziamento illecito, chiede al suo vecchio compagno di scuola Giorgio Tradati, che da vent'anni gli fa da prestanome per i suoi conti personali in Svizzera, di svuotarli e far sparire il bottino per evitare che il pool di Milano lo sequestri. Tradati, spaventato, si tira indietro. Allora Craxi si rivolge all'amico ex barista di Portofino Maurizio Raggio, che porta via tutto: una cinquantina di miliardi di lire. E fugge in Messico con la contessa Francesca Vacca Agusta. Verrà arrestato il 4 maggio 1995. Vuoterà il sacco (almeno in parte). E sosterrà di aver speso, in poco più di un anno di latitanza, quasi la metà del bottino di Bettino: 15 miliardi su 40.
La sua «lista della spesa» dà il colpo di grazia alla difesa craxiana sui «costi della politica» e sul «finanziamento irregolare ai partiti». «Craxi» scriverà la Corte d'Appello di Milano «dispose prelievi» non soltanto «per pagare gli stipendi dei redattori dell'Avanti!», ma anche per altre più prosaiche destinazioni [...].
Tra le «prosaiche destinazioni» vi erano, per esempio, i sussidi alla stazione Roma Cine Tivù (la cui direttrice, Anja Pieroni, era legata sentimentalmente a Craxi), investimenti immobiliari a New York e in Italia, prestiti per 500 milioni al fratello Antonio seguace del santone indiano Sai baba.
Insomma, Craxi faceva gli interessi del partito o i propri? Soprattutto i propri, stabilirono i giudici, conti alla mano.
Craxi è incontrovertibilmente responsabile come ideatore e promotore dell'apertura dei conti destinati alla raccolta delle somme versategli a titolo di illecito finanziamento quale deputato e segretario esponente del Psi. La gestione di tali conti [...] non confluiva in quella ordinaria del Psi, ma veniva trattata separatamente dall'imputato tramite i suoi fiduciari, così da mettere in difficoltà lo stesso Balzamo [...]. Significativamente Craxi non mise a disposizione del partito questi conti, se non per soccorrere finanziariamente Gbr [la tv di Anja Pieroni], in cui coltivava soprattutto interessi «propri», politici e non politici.
I partiti, per mantenere i loro apparati elefantiaci e il tenore di vita principesco di molti loro boss, imponevano il pizzo su ogni appalto; gli imprenditori gonfiavano il prezzo dei lavori con continue varianti in corso d'opera, lo Stato si svenava con una spesa pubblica sempre più fuori controllo, e ogni anno veniva da noi a bussare a quattrini con leggi finanziarie sempre più giugulatorie. Nel 1993 eravamo sull'orlo della bancarotta. Lo Stato italiano non aveva letteralmente più un soldo in cassa: mancava persino di che pagare gli stipendi ai dipendenti pubblici. Una situazione pre-Argentina, che costrinse il governo Amato a varare la più spaventosa legge finanziaria della storia d'Europa. Era, quello, lo scontrino finale di Tangentopoli. Per me che ricordo bene quegli anni, la situazione che si è creata successivamente in Italia, culminata nella benedizione del presidente del consiglio in carica a intitolare una strada ad uno dei maggiori responsabili di quel sistema degradato e criminale di gestire la res publica, è non solo paradossale, ma agghiacciante.
La dichiarazione di Prodi costituisce il suggello di una totale rimozione di memoria storica dei fatti, voluta dai politici e avallata dai media.
Craxi era incontrovertibilmente un tangentista; era il centro di smistamento di un fiume di danaro illecito: lo dicono le sue stesse testimonianze e quelle di molti altri, le prove trovate dagli inquirenti, le sentenze passate in giudicato. Come si può oggi dimenticare tutto ciò e volergli intitolare una strada, come fosse uno specchiato esempio di virtù?
Ciò è possibile solo perché, da oltre un decennio, media e politici hanno completamente deviato l'attenzione degli italiani dai fatti, cioè dal vorticoso giro di tangenti miliardarie scoperte dai giudici di Milano e dalle successive condanne (1200 condannati in pochi anni), spostandola sulle opinioni, peraltro false: cioè che si trattasse di processi politici orditi da giudici politicizzati. Alla base di quei processi c'era invece un mare di fatti: episodi di corruzione documentati e confessati, che gettavano luce su un sistema malato, del quale Craxi era tra i principali beneficiari e responsabili.
Oggi delle tangenti non si parla più. Sono scomparse. Si parla soltanto di giudici politicizzati, che avevano gettato l'Italia nel terrore. E quegli stessi politici e giornalisti che negli anni tra il '92 e il '93 esaltavano l'opera di Di Pietro e dei suoi colleghi, spronando il pool di Milano a far piazza pulita del marcio che avvelenava l'Italia degli affari, sono oggi tra i principali accusatori di quei giudici, completamente dimentichi, almeno così pare, dei fatti di corruzione all'origine dei processi di Mani Pulite.
Tutto ciò mi dà l'idea di una palude morale. E' come se per un paio d'anni le acque di quella palude fossero state smosse e agitate, quasi che l'acqua stagnante potesse essere finalmente sostituita da un'acqua migliore, più trasparente. Purtroppo, invece, dopo il "maremoto" di Mani Pulite, l'acqua stagnante ha prevalso di nuovo. Le acque della palude si sono richiuse su se stesse, nascondendo tutto sotto una patina di bugie e di smemoratezza.
Le parole con cui Prodi si dice favorevole a intitolare una strada a Craxi sembrano la vittoria finale della palude, la pietra tombale messa su una stagione straordinaria ma troppo breve della vita italiana. In questo comportamento, Prodi è davvero troppo simile a Berlusconi. Si vede che la differenza tra destra e sinistra è molto meno radicata della differenza tra politico e non politico, cioè tra chi è rappresentante e difensore della casta al potere e chi, invece, come comune cittadino, ha l'insolita possibilità di vedere il re nudo, in tutto lo squallore della sua (apparente) smemoratezza. (M.Travaglio)
January 21 FREE CONTRADA?? ANCHE NO!!Bruno Contrada, già capo della squadra Mobile di Palermo, poi della Criminalpol e infine numero 3 del Sisde, è stato condannato sette mesi fa a 10 anni di reclusione dalla Cassazione per concorso esterno in associazione mafiosa: per il suo trentennale “contributo sistematico e consapevole alla conservazione e al rafforzamento di Cosa nostra”.
Mi sembra incredibile che qualcuno stia pensando di poter concedere la grazia a Bruno Contrada uno che ha permesso e favorito la latitanza di alcuni dei più importanti mafiosi come Totò Riina Stefano Bontate ecc..
Riina per esempio senza i suoi avvisi sui movimenti della polizia sarebbe stato catturato nell' 81 invece del 93 dopo la morte dei giudici Falcone e Borsellino che a quest'ora senza l'importante contributo di Contrada potrebbero essere ancora vivi, è proprio per merito di personaggi del calibro di Contrada che la latitanza di Provenzano è durata 43 anni, questo spiega anche perchè quando la polizia arriva nel covo sospetto spesso trova il piatto di pasta caldo con la forchetta infilata, ma del latitante neanche l'ombra.
ALCUNI STRALCI DELLA SENTENZA CONTRADA:
RICCOBONO E BONTATE. Gaspare Mutolo, braccio destro del boss di Partanna-Mondello Rosario Riccobono, “uscito dal carcere nel 1981 aveva manifestato al Riccobono la sua preoccupazione di potersi imbattere in qualche controllo di Polizia”. Ma “aveva appreso dallo stesso Riccobono che non vi era motivo di preoccupazione, perché avrebbe potuto contare su Contrada che l''avrebbe avvisato dei movimenti della polizia".
PATENTE A BONTATE E GRECO. Altre accuse vengono dal pentito Francesco Marino Mannoia che ricorda “l’intervento di Contrada per il rilascio della patente a Bontate, precedentemente revocata per effetto di una misura di prevenzione”; e per “la restituzione della patente di guida al mafioso ‘Pinè’ Greco, uomo d'onore di Ciaculli, cugino di Greco Michele detto ‘il papa’”, al quale “la patente era stata sospesa a seguito di un provvedimento di diffida”.
TOMMASO BUSCETTA trovandosi a Palermo dopo essersi sottratto al regime di semilibertà (1980-81), manifestò a Riccobono l'intenzione di allontanarsi da Palermo e tornare in Brasile con la famiglia. Riccobono tentò di dissuaderlo dicendogli che si sarebbe potuto stabilire tranquillamente nel suo territorio, perché nessuno sarebbe venuto a cercarlo lì, aggiungendo: "Io ho il dott. Contrada, che mi avviserà se ci sono perquisizioni o ricerche di latitanti in questa zona, quindi qua potrai stare sicuro".
LA FUGA DI RIINA. Pino Marchese, cognato di Leoluca Bagarella (cognato di Riina), racconta di Contrada nel 1981. Nella sua tenuta “La Favarella”, Michele Greco il Papa “si era appartato con lui comunicandogli riservatamente di andare ad avvisare lo ‘zio Totuccio’, cioè Riina, perchè il ‘dottore Contrada’ aveva fatto sapere che le Forze di Polizia avevano individuato la località dove egli si era rifugiato (una villa in località Borgo Molara). Marchese si era, quindi, recato dal Riina e gli aveva riferito quanto comunicatogli dallo zio Filippo, specificando che Contrada era la fonte delle informazioni su possibili, imminenti perquisizioni. Riina, per nulla sorpreso e senza chiedere alcuna spiegazione, aveva deciso di abbandonare immediatamente l’abitazione per andare a S. Giuseppe Jato.
Oltre ad aver agevolato la fuga di John Gambino, indiziato mafioso e già oggetto di investigazioni di Boris Giuliano, aver depistato la polizia sull'omicidio di Ambrosoli, di aver permesso la fuga di Oliviero Tognoli, indagato in Italia e in Svizzera per riciclaggio di denaro sporco e poi condannato anche per traffico di droga e
aver minacciato la moglie di Roberto Parisi, imprenditore e presidente del Palermo Calcio, ucciso dalla mafia il 23 febbraio 1985 per sapere di cosa aveva parlato con Falcone.
Un traditore dello Stato
La Corte d’appello (poi confermata dalla Cassazione) nega a Contrada le attenuanti generiche per “il concreto disvalore della condotta dell’imputato e la intensità del dolo. Non vi è dubbio, come osservato dal Tribunale, che ‘le sue condotte risultano tanto più gravi in quanto qualificate dalle funzioni pubbliche rivestite e dai delicati compiti affidatigli nelle Istituzioni preposte alla lotta alla criminalità organizzata: proprio la strumentalizzazione del ruolo ricoperto dall’imputato all’interno delle Istituzioni gli ha consentito di rendere all’organizzazione mafiosa i suoi ‘favori’ informandola tempestivamente di notizie, decisioni e ordini provenienti dall’interno delle strutture investigative, che le funzioni ricoperte gli consentivano di apprendere con facilità in anticipo. Tale precipuo ruolo svolto dall’imputato ha reso particolarmente efficace l’apporto dato all’organizzazione criminale Cosa Nostra che con le sue condotte ha oggettivamente contribuito a rafforzare, ponendo in grave pericolo l’ordine pubblico e arrecando un grave danno alla credibilità stessa dello Stato per la cui difesa altri fedeli servitori, divenuti scomodi ostacoli da eliminare, hanno perso la vita. Quella realizzata dall’imputato è una forma di collusione tanto più grave in quanto da un lato particolarmente utile a Cosa Nostra e dall’altro espressione più alta del tradimento delle proprie pubbliche funzioni’”. TRAVAGLIO CENSURATO.. TANTO X CAMBIAREContrariamente a quanto annunciato, con tanto di comunicato ufficiale, dal programma Terra di Canale5, nella puntata di questa sera dedicata a Bettino Craxi, la mia intervista sulle condanne e i soldi rubati dall'ex leader socialista non andrà in onda: richiestami espressamente dalla redazione, girata e registrata venerdì pomeriggio sul ponte di Castel Sant'Angelo dalla brava collega Anna Migotto, è stata bloccata stamane dal democraticissimo direttore del Tg5 Clemente J.Mimun, che non l'aveva nemmeno vista. Un veto ad personam, insomma, come mi ha raccontato al telefono Tony Capuozzo. Lo ringrazio comunque per aver pensato a me, ma per il futuro lo esorto a tener sempre presente per chi lavora. Così, onde evitare di perdere tempo con me e di far perdere tempo a me: tutti dovrebbero sapere che esistono degli appestati che è meglio non avvicinare, nè tantomeno intervistare, per non prendere il contagio. E io sono fra questi. Non ho mai fatto ammazzare commissari di polizia, non ho mai rubato, non ho mai avuto amici mafiosi, non ho parenti agli arresti domiciliari: insomma, sono incensurato, dunque è naturale che in casa Mediaset io debba essere censurato. (M.Travaglio) |
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